L'EURO

 

L'euro è la valuta ufficiale di 19 dei 27 paesi membri dell'UE. Un lungo percorso preparatorio durato oltre 40 anni ha portato all'introduzione dell'euro nel 2002. La Banca centrale europea e la Commissione europea sono incaricate di mantenerne il valore e la stabilità e di fissare i criteri richiesti ai paesi dell'UE per entrare nell'area dell'euro.

Prova tangibile dell'integrazione europea, la moneta unica ha una specifica storia per quanto riguarda il disegno, l'attuazione e le politiche.






La relazione Delors proponeva un periodo preparatorio suddiviso in tre fasi, compreso tra il 1990 e il 1999, per giungere a un’Unione economica e monetaria e all’area dell’euro.

Il trattato sull'Unione europea, che conteneva le disposizioni necessarie per la creazione dell'Unione monetaria, fu approvato durante il Consiglio europeo di Maastricht, nei Paesi Bassi, nel dicembre 1991.

Dopo un decennio di preparativi l'euro venne introdotto il 1° gennaio 1999: durante i primi tre anni fu "invisibile", in quanto utilizzato solo a fini contabili e per i pagamenti elettronici.

Le monete e le banconote entrarono in circolazione il 1° gennaio 2002 e in 12 paesi dell'UE .

 

LE BANCONOTE IN EURO

I disegni sulle banconote in euro rappresentano visivamente le tradizioni e le radici comuni dell’Europa. nell’area.  Il simbolo scelto è , un  arco  con  due  barre  orizzontali  che  ricorda la lettera epsilon dell’alfabeto greco antico, lingua dalla quale deriva la parola Europa. Le due barre orizzontali sono segno di stabilità, requisito essenziale di ogni moneta.

Le 12 stelle stampate sulle banconote  simboleggiano la coesione, il dinamismo e  l’armonia dell’Unione.




Sul fronte delle banconote le figure di finestre e portali, nei diversi stili architettonici, rappresentano il patrimonio artistico  comune e lo spirito di apertura dei popoli europei



Sul retro, le immagini dei ponti  simboleggiano gli ideali d’incontro e di amicizia tra i diversi popoli



In aiuto ai non vedenti e alle persone con problemi visivi

Nella progettazione delle banconote in euro sono state inserite delle particolari caratteristiche  

Formati diversi:

le banconote che valgono meno sono più piccole, quelle che valgono di più sono più grandi.







Colori contrastanti:

ogni taglio di banconote è caratterizzato da  un colore contrastante con quello del taglio  precedente e con quello del successivo.










Numeri grandi:

il valore nominale è indicato con cifre di  grandi dimensioni.








Stampa in rilievo:

sui margini destro e sinistro delle  banconote della serie Europa sono  percepibili al tatto dei trattini in rilievo  che agevolano il riconoscimento.




LE MONETE IN EURO

La serie delle monete in euro è composta da otto pezzi con i seguenti valori facciali: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi di euro e 1 e 2 euro.

Ciascuna moneta presenta una faccia comune “europea”, con una carta geografica dell’Europa (dai 10 centesimi ai 2 euro) oppure con il globo terrestre (monete da 1, 2, 5 centesimi) e una faccia “nazionale” con simboli o disegni, scelti liberamente dagli Stati membri, contornati dalle 12 stelle dell’Unione europea.

Gli otto pezzi si differenziano per dimensione, peso, materiale, colore, spessore  e per la forma del bordo.

 E.A. classe 3N

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