Giovanni, giovane imprenditore del 2077, ha una curiosità: vuole capire meglio come si era arrivati all'attuale modo di pagare. Giovanni, decide di fare un viaggio spazio-temporale per ripercorre tutta l'evoluzione dei mezzi di pagamento. La macchina del tempo non era altro che un orologio totalmente nero e con le lancette bianche. Portando indietro le lancette si poteva tornate indietro nel tempo mentre portandole avanti si poteva andare in avanti.
Decide così di iniziare da zero e torna indietro nel tempo all'antico Egitto, dove si usa negli scambi commerciali la tecnica del baratto . Giovanni si trova in una specie di piazza dove vari mercanti espongono le proprie merci; qui lo scambio avviene merce per merce. Il prodotto principale e più ricercato è il sale, insieme al bestiame.
Tuttavia egli nota che il baratto è complicato come metodo di scambio commerciale poiché i prodotti sono difficili da trasportare, il bestiame può ammalarsi o morire, deve essere nutrito e si deve avere un luogo dove poterlo tenere.
Facendo un salto in avanti di pochi anni, con la nascita di economie agricole, vide che il baratto era stato sostituto con la moneta merce .
Ma anche questo tipo di pagamento era poco pratico e quindi capì il motivo per cui furono coniate le monete metalliche , cioè dischi di metallo in oro, argento e rame . Queste sono facili da trasportare, hanno varie taglie e un valore definito. Nacquero inizialmente in Mesopotamia, prossima tappa del viaggio di Giovanni. Qui però vide che vi erano persone intente a rubare queste monete pertanto capì perché con il passare del tempo le monete non erano più coniate in metalli preziosi ma in metalli di basso valore intrinseco, cioè in una valuta che non aveva valore in sé ma fosse considerata comunque un mezzo di scambio.
Giovanni decide poi di ritornare in patria e più precisamente va a Torino nel primo gennaio 1746, dove fu approvata la prima serie di banconote . Qui capisce perché quei pezzi di cartaincominciano ad avere lo stesso valore, o anche maggiore, delle monete metalliche. Erano facili da trasportare, sicuri contro i furti e facilmente convertibili in oro.
Inizialmente le banconote erano emesse dalle Banche quando ricevevano in depositi metallo prezioso.
Lascia Torino per andare a Londra, nel 1694, dove nasce la prima banca centrale al mondo, la Banca d'Inghilterra.
Qui gli spiegano che le banche erano diventate tantissime dalla loro prima entrata in scena nei sistemi economici e che quindi si era reso necessario un organismo che le controllasse tutte, appunto la banca centrale. Inoltre alle banche centrali fu affidato anche il compito di emettere banconote, eliminando questo privilegio alle banche ordinarie.
Vide che ogni paese aveva un proprio sistema monetario controllato da una banca centrale.
Scopre che la moneta ha valore legale, cioè sono emesse da uno Stato o da un'unione di Stati in relazione a particolari leggi e specifici accordi internazionali.
I cittadini accettano la moneta legale (esempio l'euro) perché hanno fiducia nelle attività della Banca centrale che ne controlla l'emissione, ne regola il valore e ne tutela l'autenticità.
Improvvisamente la macchina del tempo si aziona da sola e scaraventa Giovanni in una banca del 1763. Qui vede per la prima volta l'emissione di un assegno bancario . Si ricorda che il suo professore di storia bancaria gli aveva detto che l'assegno bancario faceva parte della bancaria insieme a:
Ma che cos'era la moneta bancaria? Ma certo ora ricorda: la moneta bancaria era una forma di pagamento diversa dal contante e strettamente legata al ruolo svolto dalle banche nei sistemi economici.
A questo punto la curiosità cresce: quando è stata inventata la Home banking ? Non si ricorda cosa gli aveva detto il prof ma per fortuna la macchina del tempo sembra avere vita propria e lo trascina nel Regno Unito, nel 1983, dove il primo istituto bancario, il Nottingham Building Society, fu in grado di offrire servizi bancari online da casa.
Infine Giovanni, stanco del lungo viaggio, torna al presente ma ricorda che c'era un'altra forma di pagamento che non aveva visto e che si era sviluppato nel 2009 e che veniva chiamata cryptovaluta. Sapeva benissimo di cosa si trattava: i Bitcoin .
Il Bitcoin è una moneta virtuale creata da uno o più hacker con lo pseudonimo Satoshi Nakamoto.
Volete sapere nel 2077 qual è il mezzo di pagamento utilizzato? ![]()
FF classe 3F

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