sabato 17 aprile 2021

I SETTORI DELLA PRODUZIONE

 L'attività economica, cioè l'insieme delle attività svolte dall'uomo per soddisfare i propri bisogni, si divide in quatto settori produttivi:

  • il settore primario;
  • il settore secondario;
  • il settore terziario;
  • il settore del terziario avanzato detto anche quaternario.

 

IL SETTORE PRIMARIO

Il settore primario comprende tutte le attività di sfruttamento delle risorse presenti nell'ambiente. In particolare in questo settore troviamo:

• l'agricoltura;

 •  l'allevamento del bestiame;

 • la pesca;

 • lo sfruttamento dei boschi detto anche silvicoltura;

 • l'estrazione dei minerali

 



IL SETTORE SECONDARIO

Il settore secondario comprende tutte le attività di trasformazione delle materie prime in prodotti  finiti o in semilavorati, cioè in prodotti intermedi che hanno bisogno di ulteriori fasi di lavorazione per diventare dei prodotti finiti.

Nel settore secondario si comprendono tutte le  attività industriali e artigianali (siderurgiche e  metallurgichemeccanichechimiche




 tessili e dell'abbigliamento,  ediliziaalimentari, ecc...).

LA FINANZA SOSTENIBILE

 

La finanza sostenibile è l'applicazione del concetto di sviluppo sostenibile all'attività finanziaria

Il profondo mutamento del ruolo della finanza nei sistemi economici ha già cambiato in modo radicale la vita delle persone. L’industria finanziaria ha raggiunto dimensioni tali da poter condizionare ogni momento della nostra vita. A conferma di questo, si stanno affermando una serie di strumenti rivolti specificatamente all’analisi delle responsabilità degli investimenti che permettono di contrastare i fenomeni più gravi di irresponsabilità.

Il connubio tra finanza e sostenibilità che si è venuto a creare è molto forte e sembra che stia funzionando: le aziende che devono raccogliere capitale sul mercato oggi sempre di più sono misurate dagli investitori per il modo in cui si confrontano con queste tematiche, che riguardano l’ambiente e l’aspetto sociale.

La “sostenibilità”, dunque, è un concetto acquisito, non più ignorabile.

sabato 10 aprile 2021

Conoscere il fenomeno dell'usura è importante, per combatterlo e soprattutto prevenirlo.

 

 

La piaga sociale dell'usura è il perseguimento di un vantaggio economico illecito utilizzando come strumento il prestito di denaro. La preoccupazione della condizione economica delle famiglie e delle aziende italiane è alla base dell'incremento del fenomeno che, oltre a rappresentare un dramma per le vittime, è anche una grave minaccia per la nostra economia. L'usura insomma non riguarda più solo il singolo, ma produce conseguenze negative nel tessuto sociale e nel comparto produttivo del Paese. Conoscere il fenomeno è importante, per combatterlo e soprattutto prevenirlo.




 Ma che cos'è?

Si ha usura quando, per un determinato prestito il tasso di interessi è superiore al cosiddetto tasso soglia . Il tasso soglia è calcolato dal Ministero del Tesoro ogni tre mesi, aumentando del 50% il tasso effettivo globale medio (TEGM) relativo ai vari tipi di operazioni creditizie. Se, per esempio, per prestito di € 50.000 mi viene chiesto un tasso di interessi del 30% annuo, dopo un anno mi toccherà ripagare la somma dovuta più € 15.000.

È considerata usura, anche, quando il valore della garanzia del debito è molto più alto rispetto al valore del prestito stesso .

Se, per un prestito di € 10.000 mi viene garantito la proprietà della mia casa, del valore di € 150.000, siamo sicuramente di fronte a un reato di usura.



Quando le banche ed operatori finanziari nelle operazioni di erogazione del credito (conti correnti, mutui, ecc) commissioni, remunerazioni e spese, escluse quelle per imposte e tasse legittime, superiori al tasso soglia si parla invece di usura bancaria.

INFLAZIONE

 

L’inflazione, in economia, indica una crescita generalizzata e continuativa dei prezzi nel tempo.




È un indicatore fondamentale perché il livello dei prezzi condiziona il potere di acquisto delle famiglie, l'andamento generale dell'economia, l'orientamento delle politiche monetarie delle banche centrali.

Come si calcola l'inflazione

Per calcolare l'inflazione è necessario costruire un  indice dei prezzi al consumo  e nella maggior parte dei paesi la misurazione di questo indice è attribuita all'Istituto nazionale di statistica. In Italia se ne occupa dunque l' Istat  Che, base sui Prezzi di un Insieme,  denominato Paniere , di beni e servizi, rappresentativo dei Consumi delle Famiglie, Calcola il Suo Indice dei Prezzi al consumo



Nel paniere dei prezzi al consumo dell'Istat sono presenti per esempio, con diversi pesi relativi, i prezzi dei prodotti di abbigliamento e delle calzature, dei prodotti alimentari, dei servizi sanitari, dei trasporti, dell'elettricità, dell'acqua e così via .

sabato 3 aprile 2021

COME LE PERSONE POSSONO INVESTIRE IL PROPRIO DENARO?

 

Dove conviene mettere i propri soldi? La domanda più ricorrente di questi tempi è legata appunto a dove e soprattutto come investire i risparmi?

Se cerchiamo sul vocabolario la parola investire troviamo la seguente definitone: “impiegare un capitale in beni durevoli o in attività economiche” Investire saggiamente il proprio denaro è uno dei metodi migliori per garantirsi uno stato di benessere e divenire finanziariamente indipendenti. La strategia di investimento basata sull'investire costantemente piccole quantità di denaro viene chiamata in gergo "effetto palla di neve" o "effetto valanga". Il nome è dovuto al fatto che un piccolo investimento iniziale, con il passare del tempo e grazie ai guadagni ottenuti, aumenterà le proprie dimensioni arrivando a generare una crescita esponenziale del patrimonio.